Gli affioramenti di Gesso nella regione Abruzzo sono molto contenuti (Provincia di Chieti, comuni di Gissi, Gessopalena ecc.) e si sviluppano tra i 300 e 1400 metri di quota. Le scoperte di queste grotte sono quindi molto interessanti perché sono tra le più grandi come sviluppo di cavità scavate nelle rocce di gesso in Abruzzo.

Già nelle prime fasi di esplorazione, i luoghi ci sono sembrati interessantissimi, non solo dal punto di vista speleologico, ma soprattutto per l’aspetto faunistico. Infatti, in una di queste grotte è stato scoperto un’interessantissima colonia di pipistrelli, una vera e propria nursery, con un numero molto elevato di femmine, che si stringe a cerchio intorno a piccoli gruppi di piccoli. Dalle prime indagini con la consultazione dello zoologo Dino Scaravelli, abbiamo potuto stabilire la presenza di almeno quattro specie.

Oltre ai Chirotteri, le grotte sono risultate ricche di entomofauna con la presenza di molte specie di insetti ancora in fase di determinazione e studio.

Lunga galleria di ingresso di una delle Grotte.

Gli ambienti interni con piccole sale di crollo.

Colonia di Chirotteri con ben 3 specie.

Ortottero Dolicopode sp., diffusissimo in tutte le grotte.

Aracnide Meta menardi con la sua sacca piena di uova.

Meta menardi e Ditteri sulle pareti di gesso.

Una rana a 10 metri dall’ingresso.

Quì la sala con la colonia di pipistrelli, sul fondo si nota una parte scura costituito da guano.

Cosa interessante è lo scorrere di acqua nelle due grotte principali, questo favorisce la presenza della notevole fauna al suo interno.

Tutte le grotte scoperte sono situate all’interno di un’area SIC (Sito di Interesse Comunitario) e quindi da porre sotto la massima tutela. Un nostro socio che lavora per l’entomofauna di molte aree SIC, sta accumulando interessantissimi dati faunistici che contribuiranno notevolmente alle checklist delle specie d’insetti in questa zona.

Qui un’altra grotta interessante per le numerose pozze.

Le pareti di gesso ci circondano con tutto il loro luccicare.

Qualche passaggio stretto non guasta mai!

Tanti passaggi con acqua, alla fine logicamente ci siamo bagnati.

Le nostre esplorazioni naturalmente continueranno.

Un grande ringraziamento va ad Antonio Ottaviano di Gissi che ci ha fatto scoprire questi luoghi e che senza il suo apporto non avremo mai potuto scoprire tutto questo.

Le nostre luci si riflettano sull’acqua creando colori suggestivi e magici........

Altro ancora da esplorare, quì un pozzo di ingresso.